Lo statuto

Associazione culturale DEMOS

per la cittadinanza attiva la partecipazione popolare e lo sviluppo sostenibile

 

ATTO COSTITUTIVO

 Nel Comune di GIULIANOVA (TE) al Numero 15 di Piazza della libertà, si sono riuniti il giorno 01 dicembre 2017 i Signori:

  1. ANGELINI Sabrina nata a Teramo il 28 febbraio 1965 e residente in Giulianova alla via Pola, n. 24, C.F. NGLSRN65B68L103C;
  2. ARMENIO Mariarosaria, nata a Napoli il 21 dicembre 1963 e residente in Teramo alla via Antonio DI BERNARDO,n. 42, C.F. RMNMRS63T61F839I;
  3. CASACCIA Patrizia nata a Giulianova il 28 maggio 1955 e residente in Giulianova in viale Di Vittorio n. 12, C.F CSCPEZ55E68E058B;
  4. D’AURELIO Monica nata a Penne (PE) il 23 novembre 1969 e residente in Silvi alla via Dante, n. 47, C.F. DRLMNC69S63G438S;
  5. DI MARCO Carlo, nato a a Giulianova (TE) il 16 gennaio 1952, ivi residente, P.zza della Libertà, 15 C.F. DMRCRL52A16E058F;
  6. GAMBINI Enrico nato a Teramo l’11 aprile 1966 e residente in Teramo in Località Colleatterrato Alto s.n.c., C.F. GMBNRC66D11L103T;
  7. GERACI Annalisa, nata a Atri (TE) il 25 aprile 1989, residente in Silvi (TE), via Piave, 11 C.F. GRCNLS89D65A488G;
  8. LUCENTI Giuliano nato a Teramo il 05 novembre 1977 e residente in Teramo alla via Monti della Laga, n. 9, C.F. LCNGLN77S05L103M.
  9. MASSI Giuseppe, nato a Mosciano Sant’Angelo (TE) il 14 agosto 1940, residente in Giulianova via Galvani, 39 C.F. MSSGPP40M14F764Q;
  10. MONTESI Cesare Luigi nato in Ancona il 21 novembre 1949 e residente in Giulianova, Lungomare Rodi n. 36, C.F. MNTCRL49S24A271P;
  11. RAIOLA Raffaele, nato a Torre del Greco (NA)il 13 maggio 1952 e residente in Teramo Via Antonio DI BERNARDO, 42, C.F. RLARFL52E13L259F;
  12. RICCI Fiammetta, nata a Teramo il 03 gennaio 1963 e residente in Teramo via Stazio s.n.c. C.F. RCCFMT63A43L103B
  13. VERNICE Rosa, nata a Spinazzola (BA). il 24 novembre 1953 e residente in Silvi (TE),  viale Po, n 21, C.F. VRNRSO53S64I907X;

per costituire una Associazione Culturale e di Promozione Sociale, senza scopo di lucro.

I presenti invitano a presiedere la riunione il Signor Carlo Di Marco ed a fungere da Segretario il Sig Cesare Montesi, che accettano.

Il Presidente illustra i motivi che hanno spinto i presenti a farsi promotori della costituzione dell’Associazione e legge lo Statuto che, dopo approfondita discussione, viene posto in votazione ed è approvato alla unanimità.

Lo Statuto stabilisce in particolare che l'adesione all’Associazione è libera, che il funzionamento dell’Associazione è basato sulla volontà democraticamente espressa dai Soci, che le cariche Sociali sono elettive e che è assolutamente escluso ogni scopo di lucro.

I Presenti deliberano inoltre che l’Associazione venga chiamata Associazione culturale DEMOS per la cittadinanza attiva la partecipazione popolare e lo sviluppo sostenibile e per brevità DEMOS con sede legale in GIULIANOVA (TE) al numero 15 di Piazza della Libertà, e nominano i seguenti Signori a componenti il Comitato Direttivo provvisorio, Comitato che durerà in carica per i primi due anni se non sarà modificato con apposite elezioni:

  1. DI MARCO CARLO (Presidente fondatore)
  2. ARMENIO MARIAROSARIA (Vice-presidente fondatore)
  3. MONTESI CESARE (Segretario fondatore)
  4. GAMBINI ENRICO (Tesoriere fondatore)
  5. ANGELINI SABRINA (Socio fondatore)
  6. GERACI ANNALISA (Socio fondatore)
  7. LUCENTI GIULIANO (Socio fondatore)
  8. RICCI FIAMMETTA (Socio fondatore)
  9. CASACCIA PATRIZIA (Socio fondatore)

Il Presidente, f.to Prof. Carlo Di Marco

Il Segretario f.to Sig. Cesare Luigi Montesi

 

Situazione al 13 febbraio 2019, delibera Assemblea ordinaria 1/2019

ELENCO DEI SOCI FONDATORI IN CARICA

  1. ANGELINI Sabrina
  2. ARMENIO Mariarosaria
  3. CASACCIA Patrizia
  4. DI MARCO Carlo
  5. GAMBINI Enrico
  6. GERACI Annalisa
  7. MASSI Giuseppe
  8. MONTESI Cesare
  9. RAIOLA Raffaele
  10. RICCI Fiammetta
  11. VERNICE Rosa 

ELENCO DEI COORDINATORI LOCALI DEMOSELENCO DEI COORDINATORI LOCALI DEMOS

     1. MICHELE Raiola Coord. Teramo
     2. LORENZO Garbatini coord. Giulianova

 

ELENCO DEI COMPONENTI DEL COMITATO DIRETTIVO IN CARICA

Aggiornamento al 15 aprile 2019

  1. ANGELINI Sabrina
  2. ARMENIO Mariarosaria
  3. CASACCIA Patrizia
  4. DI MARCO Carlo
  5. GERACI Annalisa
  6. MONTESI Cesare
  7. RICCI Fiammetta
  8. PALERMO Marco
  9. D’ERMES Anna
  10. PIOVAN Gianmarco
  11. GAMBINI Enrico
  12. DE FULVIIS Anna
  13. …………………….

 

Associazione culturale DEMOS

per la cittadinanza attiva la partecipazione popolare e lo sviluppo sostenibile

 

STATUTO

 Art. 1 - Costituzione e scopi

  1. È costituita, con sede legale in GIULIANOVA (TE) al numero 15 di Piazza della Libertà Associazione culturale DEMOS per la cittadinanza attiva la partecipazione popolare e lo sviluppo sostenibile. Per brevità denominata DEMOS.
  2. Il trasferimento della sede sociale non comporta modifica statutaria.

Art 2 – Scopi e finalità

  1. L’Associazione ha durata illimitata e potrà essere sciolta solo con delibera dell’Assemblea straordinaria dei Soci, come previsto dall’art. 26 del presente Statuto. L’Associazione può gestire strutture sociali e svolgere attività nei settori ricadenti nelle sue finalità e i suoi scopi di cui di seguito.
  2. L'Associazione non ha fini di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale. Essa è apartitica. I suoi scopi sono i seguenti:
  3. a) diffondere la cultura della democrazia partecipativa e valorizzazione dei beni comuni fra i cittadini e i principi dello sviluppo sostenibile;
  4. b) promuovere tutte le iniziative atte a restituire una visione della politica come servizio alla comunità;
  5. c) promuovere iniziative di controllo sulla trasparenza amministrativa;
  6. d) propagandare e promuovere la partecipazione dei cittadini alla gestione della cosa pubblica;
  7. e) promuovere studi, proposte, petizioni, proposte di leggi ad iniziativa popolare per la soluzione dei problemi sociali e territoriali;
  8. f) promuovere iniziative culturali, sociali e politiche a difesa del territorio e delle sue popolazioni;
  9. g) promuovere, organizzare, attuare e gestire, in proprio e/o per conto terzi attività editoriali, informatiche, multimediali e audiovisive;
  10. h) partecipare, attraverso propri rappresentanti (soci o persone di fiducia dell’Associazione), a commissioni istituzionali, ad assemblee istituzionali ecc.;
  11. i) sostenere e promuovere iniziative in difesa dell’Ambiente e a favore dell’educazione ambientale;
  12. j) contribuire all'assistenza morale e culturale dei giovani, dei consumatori, delle famiglie e di tutti i soggetti sociali che costituiscono le comunità dei territori all’interno dei quali si sviluppano le attività intraprese dall’Associazione attraverso i propri iscritti;
  13. k) promuovere forme di monitoraggio anche a servizio delle istituzioni locali per il raggiungimento degli obiettivi statutari dell’Associazione;
  14. l) promuovere e attuare studi, ricerche, pubblicazioni, forum specifici e permanenti, convegni, incontri culturali e quant'altro più opportuno per il perseguimento degli scopi associativi;
  15. m) con finalità di divulgazione e conoscenza delle risorse artistiche e culturali, anche riferite al patrimonio presente nei territori locali, promuovere ed organizzare eventi mediante allestimenti musicali, forme diverse di spettacolo, forme diverse di produzione artistica, mostre nonché eventi enogastronomici;
  16. n) promuovere e sostenere interventi ed iniziative, con specifico riferimento alle tematiche che caratterizzano l’attività dell’Associazione, a favore dei cittadini italiani che vivono all’estero e dei cittadini dei paesi stranieri che vivono in Italia;
  17. o) stabilire contatti con autorità, organismi pubblici e privati, enti morali ed istituzionali per l’attuazione delle iniziative intraprese dall’Associazione nel rispetto delle norme statutarie;
  18. p) promuovere corsi di formazione, stages formativi, e quant’altro rientrante nel perseguimento degli scopi associativi.
  19. Tutte le attività non conformi agli scopi sociali sono vietate.

 

Art. 3 – Partecipazione

  1. Ciascun cittadino, senza diritto di voto, può partecipare e concorrere, senza necessità di formale iscrizione, a determinare la vita democratica e lo sviluppo delle attività associative.
  2. Possono partecipare senza diritto di voto le libere forme associative, quelle iscritte al Registro Regionale, al Registro dell’Agenzia delle Entrate Regionale, ai Registri Provinciali della Regione Abruzzo, ai registri provinciali presso le Prefetture, ai Registri Comunali della Regione Abruzzo, Istituzioni scolastiche e universitarie, Consulte Enti Locali, Provinciali e Regionali, Organizzazioni sindacali e di categoria, movimenti giovanili dei partiti, comitati di quartiere, circoli territoriali di partiti, Ordini, Albi e Collegi professionali, organismi per le pari opportunità, associazioni di volontariato ecc..
  3. Le Associazioni di cui al precedente comma possono aderire all’Associazione “DEMOS”, con le condizioni e modalità di cui al successivo art.5.

 

Art. 5 – i Soci

  1. Sono ammessi a far parte dell'Associazione tutti i soggetti che accettano gli articoli dello Statuto, che condividano gli scopi dell'Associazione e si impegnino a dedicare una parte del loro tempo per il loro raggiungimento.
  2. L'organo competente a deliberare sulle domande di ammissione degli aspiranti soci è il Comitato Direttivo.
  3. L'ammissione all'Associazione è deliberata dal Comitato Direttivo. Ogni soggetto interessato a diventare socio dell’Associazione dovrà inoltrare domanda scritta, compilando la scheda di adesione predisposta e approvata dal Comitato direttivo. In base alle disposizioni della legge 675/97 tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell'Associazione, previo assenso scritto del socio. Il diniego va motivato. All'atto dell'ammissione il socio si impegna al versamento della quota di autofinanziamento annuale nella misura fissata dal Comitato Direttivo ed approvata in sede di bilancio dall'Assemblea ordinaria, al rispetto dello Statuto e dei regolamenti emanati.
  4. Non è ammessa la figura del socio temporaneo. La quota associativa è intrasmissibile.
  5. Ci sono due categorie di soci:
  6. a) Soci fondatori: coloro che sono intervenuti alla costituzione dell'Associazione, hanno diritto di voto, sono eleggibili alle cariche sociali, la loro qualità di soci ha carattere di perpetuità, non è soggetta ad iscrizione annuale, ma solo al pagamento della quota sociale.
  7. b) Soci effettivi: coloro che hanno chiesto e ottenuto la qualifica di socio al Comitato direttivo. Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. La loro qualità di soci effettivi è subordinata all'iscrizione annuale e al pagamento della quota sociale.
  8. Il numero dei soci effettivi è illimitato.
  9. I soci sono tenuti al pagamento della quota sociale entro 10 giorni dall'iscrizione nel libro soci.
  10. Le attività svolte dai soci a favore dell'Associazione e per il raggiungimento dei fini sociali sono svolte a titolo di volontariato e totalmente gratuite. L'Associazione può in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.
  11. Le Associazioni come individuate nel precedente art. 4, comma 2, le Istituzioni scolastiche e universitarie, le Consulte presso gli Enti Locali, Comunali Provinciali e Regionali, le Organizzazioni sindacali e di categoria, i movimenti giovanili dei partiti, i comitati di quartiere, i circoli territoriali di partiti, gli Ordini, Albi e Collegi professionali, gli organismi per le pari opportunità, le associazioni di volontariato  ecc. possono aderire all’Associazione “DEMOS”, mediante il proprio rappresentante legale, il quale deve delegare per iscritto un rappresentante effettivo ed uno supplente, con diritto a unico voto.
  12. La delega deve essere indirizzata al Presidente dell’Associazione “DEMOS”, e deve contenere l'indicazione del recapito a cui devono essere inviate le comunicazioni.
  13. Ogni organizzazione, può sostituire un proprio rappresentante, purché informi per iscritto, il Presidente dell’Associazione “DEMOS”. In tal caso le singole associazioni hanno gli stessi obblighi, doveri ed incompatibilità dei soci effettivi.

 

Art. 6 – Diritti dei soci

  1. I soci aderenti all'Associazione hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi.
  2. Tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente Statuto: il socio non potrà in alcun modo essere retribuito, ma avrà diritto al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute per l'attività prestata.
  3. L'Associazione si avvale in modo prevalente di attività prestata in forma volontaria e gratuita dei propri associati.
  4. Tutti i soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell'Associazione.
  5. Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto.

 

Art. 7 – Doveri dei soci

  1. Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell'Associazione in modo personale, volontario e gratuito senza fini di lucro, in ragione delle esigenze e disponibilità personali dichiarate.
  2. Il comportamento del socio verso gli altri aderenti ed all'esterno dell'Associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate.

 

Art. 8 – Cessazione, recesso, esclusione del socio

  1. Il Socio cessa di far parte dell’Associazione per recesso, mancato rinnovo delle quote Sociali e di iscrizione nei termini stabiliti dal Consiglio Direttivo; per decesso.
  2. Il socio può recedere dall'Associazione mediante comunicazione scritta da inviare al Presidente. Il recesso ha effetto dalla data di chiusura dell'esercizio sociale nel corso del quale è stato esercitato.
  3. Il socio può essere escluso dall'Associazione in caso di inadempienza dei doveri previsti dall'art. 7 o per altri gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all'Associazione stessa.
  4. L'esclusione del socio è deliberata dal Comitato direttivo. Dopo l’avvenuta comunicazione a mezzo lettera al medesimo, assieme alle motivazioni che hanno dato luogo all'esclusione. L’esclusione viene ratificata dall'Assemblea dei soci nella prima riunione utile.
  5. Soci receduti e/o esclusi che abbiano cessato di appartenere all'Associazione, non possono richiedere la restituzione dei contributi versati, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell'Associazione.

 

Art. 9 – Gli organi e la struttura

  1. Gli organi dell'Associazione sono:
  • L'Assemblea dei soci;
  • Il comitato direttivo;
  • Il Presidente;
  • Il Vice Presidente;
  • Il Tesoriere;
  • il Segretario.
    1. Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.
    2. L’Associazione può strutturarsi per Circoli locali formati da soci. Ogni Circolo locale può adottare un proprio regolamento interno conforme al presente Statuto che ne costituisce la fonte, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei soci nella prima adunanza successiva.

  

Art. 10 – l’Assemblea dei soci

  1. L'Assemblea è organo sovrano dell'Associazione. È costituita dai soci fondatori e effettivi, è convocata almeno una volta all'anno dal Presidente dell'Associazione o, in sua assenza o impedimento, dal Vicepresidente con avviso affisso nei locali della Sede almeno 10 giorni prima. Può essere convocata anche tramite e-mail e/o altri mezzi telematici a disposizione che ne garantisca la certezza del recapito ai soci.
  2. Deve inoltre essere convocata:
    1. quando il Direttivo lo ritenga necessario;
    2. quando la richiede almeno un terzo dei soci effettivi.
  3. Gli avvisi di convocazione devono contenere l'ordine del giorno dei lavori e la sede ove si tiene la riunione, il giorno e l’ora della prima e della seconda convocazione.
  4. L'Assemblea può essere ordinaria e straordinaria:
    1. è straordinaria l'Assemblea convocata per la modifica dello Statuto o per deliberare il trasferimento della sede legale o lo scioglimento dell'Associazione.
    2. è ordinaria in tutti gli altri casi.
  5. L'Assemblea ordinaria è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti.
  6. L'Assemblea ordinaria:
    1. elegge il Presidente;
    2. elegge il Vice Presidente;
    3. elegge il Tesoriere;
    4. elegge il Comitato Direttivo;
    5. propone iniziative indicandone modalità e supporti organizzativi;
    6. approva il bilancio consuntivo e preventivo annuale ed il rendiconto predisposti dal Direttivo;
    7. fissa annualmente l'importo della quota sociale di adesione;
    8. ratifica l’ammissione dei soci all’Associazione;
    9. ratifica le esclusioni dei soci deliberate dal Comitato direttivo;
    10. approva il programma annuale dell'Associazione;
    11. ratifica la istituzione di commissioni e gruppi di lavoro eventualmente proposti dal Comitato direttivo;
    12. approva gli eventuali regolamenti attuativi del presente statuto, e di Circolo locale.
  7. Le deliberazioni dell'Assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, secondo quanto stabilito nel presente articolo al precedente comma 7; sono espresse con voto palese, tranne quelle su problemi riguardanti le persone e la qualità delle persone o quando l'Assemblea lo ritenga opportuno. Ogni socio ha diritto di esprimere un solo voto e può presentare una sola delega in sostituzione di un socio che non sia componente del comitato direttivo.
  8. Le discussioni e le deliberazioni dell'Assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto dal Segretario. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente e dall'estensore è trascritto su apposito registro, conservato a cura del Segretario nella sede dell'Associazione.
  9. Ogni socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne, a proprie spese, una copia.
  10. L'Assemblea straordinaria:
  1. approva eventuali modifiche allo Statuto con la presenza di almeno i 3/5 dei soci effettivi, anche con delega, e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti;
  2. scioglie l'Associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di 2/3 dei soci.
  3. Hanno diritto di partecipare alle assemblee, di votare e di essere eletti, tutti i soci iscritti aventi diritto al voto, purché in regola con il pagamento della quota.

 

Art. 11 – Il Segretario dell’Associazione

 

  1. Il Comitato Direttivo nomina un Segretario dell’Associazione come primo atto dopo il suo insediamento.
  2. Il Segretario verbalizza le adunanze dell’Assemblea e del Comitato Direttivo, assume la responsabilità della tenuta degli atti e dei documenti dell’Associazione, li tiene a disposizione dei soci che facciano richiesta di accesso; cura la pubblicazione degli atti sul sito istituzionale dell’Associazione.

 

 Art. 12 – il Comitato Direttivo

  1. L'Associazione è amministrata da un Comitato direttivo eletto dall'Assemblea e composto da un minimo di 9 (nove) ad un massimo di 13 (tredici) membri comprendendo il Presidente, il Vicepresidente e il Tesoriere, in cui è garantita la presenza di almeno il 50% dei soci fondatori.
  2. All’atto della sua costituzione l’Assemblea dei soci fondatori elegge n. 9 (nove) componenti del Comitato direttivo, ivi compreso il Presidente, il Vice Presidente e il Tesoriere e il Segretario.
  3. Nella composizione del Comitato direttivo dovrà garantirsi il rispetto delle pari opportunità.
  4. Nel corso dell’Assemblea ordinaria dei soci, convocata successivamente alla prima riunione di Assemblea ordinaria che avrà ratificato l’elenco dei soci effettivi, deliberato in precedenza dal Comitato direttivo, si può procedere, previo inserimento all’ordine del giorno, all’elezione degli ulteriori 4 (quattro) componenti del comitato direttivo, da scegliersi tra i soci effettivi e soci fondatori, sulla base di autocandidature o di candidature proposte da uno o più soci. Le predette candidature dovranno pervenire 24 ore prima della discussione posta all’o.d.g. per la elezione degli ulteriori n. 4 (quattro) componenti del comitato direttivo in aggiunta a quelli già eletti in sede di costituzione dell’Associazione.
  5. La convocazione del Comitato direttivo è decisa dal Presidente o a richiesta di tre membri del Comitato direttivo stesso.
  6. L’adunanza del Comitato Direttivo è valida, in prima convocazione, se sarà presente il 50% più uno dei componenti; in seconda convocazione l’Adunanza sarà valida qualunque sia il numero dei presenti che tuttavia dovrà essere svolta almeno in presenza degli organi dell’Associazione (Presidente, Vicepresidente, Tesoriere, Segretario).
  7. Le delibere devono avere il voto della maggioranza assoluta dei presenti, a parità di voti prevale il voto del Presidente.
  8. Il Comitato direttivo:
    1. compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;
    2. redige e presenta all'Assemblea il rapporto annuale sulle attività dell'Associazione;
    3. redige e presenta all'Assemblea il bilancio consuntivo e quello preventivo ed il rendiconto economico;
    4. ammette i nuovi soci salva successiva ratifica dell'Assemblea;
    5. esclude i soci salva successiva ratifica dell'Assemblea;
    6. istituisce commissioni, gruppi di lavori e consulte salva successiva ratifica dell'Assemblea.
  9. Nell'ambito del comitato direttivo sono previste le seguenti figure: il Presidente, il Vice Presidente, il Tesoriere e il Segretario (eletti direttamente dall'Assemblea generale dei soci fondatori).
  10. Le discussioni e le deliberazioni del comitato direttivo sono riassunte in un verbale che viene redatto dal Segretario. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente e dall'estensore e trascritto su apposito registro, conservato a cura del Segretario nella sede dell'Associazione.
  11. Ogni socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne, a proprie spese, una copia.
  12. Il Comitato direttivo dura in carica (tre) anni.
  13. Sono incompatibili a far parte del comitato direttivo:
    1. I rappresentanti istituzionali o di partiti politici che rivestono la figura di soggetti attivi di livello decisionale;
    2. i soggetti che hanno rapporti di parentela e affinità, fino al quarto grado con altro componente del direttivo.

 

Art. 13 – il Presidente

  1. Il Presidente ha la legale rappresentanza dell'Associazione, presiede il Comitato direttivo e l'Assemblea.
  2. Rappresenta l'Associazione di fronte alle autorità ed è il suo portavoce ufficiale.
  3. Convoca il Comitato direttivo e l'Assemblea dei soci, sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.
  4. Dispone dei fondi sociali con provvedimenti da lui firmati.
  5. Il Presidente dura in carica (tre) anni e può essere rieletto alla scadenza del mandato.

 

 Art. 14 – il Vicepresidente

  1. Il Vice-Presidente rappresenta l'Associazione in caso di impedimento del Presidente.
  2. Convoca il Comitato direttivo e l'Assemblea dei soci, sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie solo in caso di impedimento del Presidente.
  1. Il Vice-Presidente dura in carica (tre) anni e può essere rieletto alla scadenza del mandato.

 

 Art. 15 – Il Tesoriere

  1. Il Tesoriere cura la gestione contabile dell’associazione. Predispone gli atti contabili, il bilancio di previsione e il bilancio consuntivo.
  2. Il Tesoriere dura in carica tre anni e può essere rieletto alla scadenza del mandato.

 

Art. 16 – Sistema di elezione degli organi sociali

  1. Sulla base di un questionario proposto dal Comitato direttivo e ratificato dall’Assemblea tutti i soci esprimono la loro disponibilità per ricoprire una delle cariche direttive.
  2. Per l’elezione dei componenti del comitato direttivo, possono essere candidati quanti abbiano manifestato la propria disponibilità.
  3. I nominativi di tutti i candidati da sottoporre al voto dei soci sono riportati in un’unica scheda predisposta con l’indicazione dei candidati soci fondatori.
  4. Ogni socio all’atto della votazione può esprimere tante preferenze quanti sono i componenti da eleggere.
  5. Per l’elezione dei componenti il Comitato direttivo risultano eletti i più votati, tenuto conto della quota minima del 50% spettante ai candidati soci fondatori.
  6. Una volta eletti i componenti del comitato direttivo si procede alla votazione singolarmente del Presidente, del Vice-Presidente e del Tesoriere e del Segretario da eleggere tra i componenti del Comitato direttivo.
  7. Per l’elezione del Vice-presidente va escluso dalla rosa dei nomi il candidato eletto Presidente; per l’elezione del Tesoriere vanno esclusi dalla rosa dei nomi il candidato eletto presidente e il candidato eletto vice-presidente; per l’elezione del Segretario vanno esclusi dalla rosa dei nomi il Presidente, il Vice-presidente e il tesoriere.
  8. Per l’elezione del Presidente, del Vice-Presidente e del Tesoriere da effettuarsi separatamente secondo l’ordine sopra previsto risulta eletto il candidato che avrà ottenuto i 2/3 dei voti. In caso di non raggiungimento del quorum si procederà al ballottaggio tra i primi due più votati e sarà eletto il candidato che avrà ottenuto il maggior numero di voti. A parità di voti, precede il/la candidato/a più giovane.

 

Art. 17 – I mezzi finanziari

  1. I mezzi finanziari per il funzionamento dell'Associazione provengono:
    1. dalle quote versate dai soci nella misura decisa annualmente dal Comitato direttivo e ratificata dall'Assemblea;
    2. dai contributi, donazioni, sponsorizzazioni, lasciti in denaro o in natura provenienti da persone e/o enti le cui finalità non siano in contrasto con gli scopi sociali. Il Comitato direttivo potrà rifiutare qualsiasi donazione che sia tesa a condizionare in qualsivoglia modo l'Associazione.
    3. da iniziative promozionali.
  2. I fondi dell'Associazione non potranno essere investiti in forme che prevedano la corresponsione di un interesse.
  3. Ogni mezzo che non sia in contrasto con il Regolamento interno e con le leggi dello Stato Italiano potrà essere utilizzato per appoggiare e sostenere i finanziamenti all'Associazione e arricchire il suo patrimonio.

 

Art. 18 - Bilancio

  1. I bilanci sono predisposti dal Comitato direttivo e approvati dall'Assemblea.
  2. Il bilancio consuntivo è approvato dall'Assemblea generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto.
  3. L'Assemblea di approvazione del bilancio consuntivo deve tenersi entro la data del 30 aprile dell'anno successivo alla chiusura dell'esercizio sociale.
  4. Il bilancio consuntivo è depositato presso la sede dell'Associazione a cura del Segretario, e nei vari circoli, almeno 20 giorni prima dell'Assemblea e può essere consultato da ogni associato.
  5. Il bilancio preventivo è approvato dall'Assemblea generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto.
  6. Il bilancio preventivo è depositato presso la sede dell'Associazione, almeno 20 giorni prima dell'Assemblea e può essere consultato da ogni associato.

 

Art. 19 – Scioglimento dell’Associazione

  1. Per deliberare lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati convocati in Assemblea straordinaria.
  2. L'Assemblea che delibera lo scioglimento dell'Associazione nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa.
  3. La devoluzione del patrimonio sarà effettuata con finalità di pubblica utilità a favore di associazioni di promozione sociale di finalità similari.

 

 Art. 20 – Norma transitoria e disposizioni finali

  1. In sede di prima applicazione del presente regolamento, ai fini di registrazione e di altri adempimenti burocratici e di legge, si stabilisce in € 25,00 la quota pro-capite per ogni socio fondatore da versare al tesoriere al momento della firma dell’Atto costitutivo. Tale quota ha anche valore di versamento annuale per l’anno in corso per i soci fondatori e i componenti del Comitato Direttivo provvisorio, salva diversa statuizione della prima Assemblea ordinaria.
  2. Per tutto ciò che non è espressamente previsto si applicano le disposizioni contenute nel codice civile e nelle leggi vigenti in materia.